SALONE DEL MOBILE 2022: SESSANT’ANNI ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ

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SALONE DEL MOBILE 2022: SESSANT'ANNI ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ

DI ALESSIA LAUCCI

Dopo due anni di pandemia durante i quali si è dovuta reinventare, quest’anno la fiera internazionale del design e i suoi 2.200 espositori da tutto il mondo hanno festeggiato la 60esima edizione accogliendo 262mila visitatori. Quali sono le novità emerse? Nelle prossime righe vi illustreremo quelli che sono i nuovi trend messi in luce nei giorni del ‘Salone’.

Prima di tutto è necessario sottolineare che il Covid ha, indubbiamente, cambiato il nostro stile di vita. Di conseguenza, il design, sempre al passo con i cambiamenti della società, propone un nuovo modo di abitare, all’insegna dei nuovi valori che la pandemia ci ha lasciato in eredità. 

Espositori ed organizzatori hanno una sola parola d’ordine: sostenibilità. 

Nuovi materiali che inneggiano al “recycling” e all’“upcycling”. Un addio, quello al ‘fast design’, che mette in luce l’attenzione al riutilizzo e alla scelta di soluzioni responsabili per la casa. Per questo si preferiscono aziende e designer con un identikit chiaro e valido in tema di sostenibilità e che offrono soluzioni modulabili, ibride e versatili, così da potersi reinventare nel tempo senza sprechi.

Ma non solo: le ultime generazioni tornano a preferire pezzi unici e di qualità. Quello degli articoli che hanno fatto la storia dell’arredamento è, infatti, un investimento sempre più diffuso e sicuro, ma che ripaga anche in termini di longevità grazie alle eccellenti materie prime utilizzate.

Insomma, come nel fashion, anche nell’Interior si torna a preferire la qualità alla quantità. Una tendenza che prevede la scelta di professionisti del settore, in grado di creare prodotti su misura delle nuove esigenze dei singoli e che possano offrire garanzie e assistenza nel lungo termine.

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