TAPPETI: COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

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TAPPETI: COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

DI ALESSIA LAUCCI

Non un semplice accessorio, ma un pezzo di design capace di decorare, animare e impreziosire un ambiente. Di cosa stiamo parlando? Del tappeto, ed in questo articolo vi daremo qualche consiglio su come orientarsi nella scelta di materiali, fantasie e colori per acquistare un prodotto adatto alla proprie esigenze e che duri nel tempo.

Quando si acquista un tappeto si deve tenere conto principalmente di due aspetti: la zona nella quale verrà collocato e, soprattutto, quelle che sono le proprie attitudini. Si, perché questi due fattori andranno ad influenzare la prima caratteristica del nostro complemento d’arredo, ossia il materiale di cui è composto. Se la superficie è soggetta a calpestio con calzature, o necessita di continua pulizia (come può avvenire per una sala da pranzo), allora è preferibile optare per un tappeto a maglia fitta e a pelo corto, un prodotto bello e confortevole ma sicuramente più resistente. Il tappeto, però, non è solo un ornamento. È anche un elemento capace di soddisfare necessità ben precise. Un esempio? Il bagno. Infatti nei pressi del lavabo, della vasca e della doccia è necessario avere un manufatto che possa assorbire gli inevitabili spruzzi d’acqua e che sia antiscivolo, per prevenire pericolose cadute.

Una volta scelta la texture dobbiamo scegliere la forma più adatta al nostro corredo: possiamo optare per un runner, stretto e lungo, che solitamente viene utilizzato in cucina per adattarsi alla conformazione del locale. Oppure può essere quadrato, rotondo o rettangolare: questa valutazione dipende dal gusto personale, con l’obiettivo di dare la sensazione di omogeneità con il resto dell’arredamento. E per garantire l’armonia dell’ambiente tre sono le regole fondamentali: il tappeto deve essere più corto almeno sessanta centimetri della parete più lunga, non deve ostacolare l’apertura di porte o porte-finestre e deve sporgere almeno venti/venticinque centimetri dai mobili.

Infine, la fantasia. Se la vostra casa è arredata con mobili in tinta unita, allora potrebbe essere interessante la scelta di un un tappeto a fantasia; mentre, al contrario, se nell’ambiente sono presenti stampe e colori, forse sarebbe meglio optare per un accessorio semplice capace di illuminare l’ambiente optando per tonalità neutre o osando con colori brillanti.
Se avete una casa ben esposta e con mobili dai toni chiari, allora un tappeto dai colori più scuri può essere un curioso contrasto, oltre che un ottimo alleato contro i segni del tempo e dell’usura.

Un capitolo a parte lo occupano le fantasie geometriche: senza tempo, perfette con i colori accesi e affascinanti quando richiamano tende e cuscini.

Qualunque siano le vostre preferenze ed il vostro stile affidatevi ad esperti nel settore, in grado di offrirvi un prodotto valido e che possa durare nel tempo. Capace di accogliere le vostre esigenze, un personale qualificato saprà suggerirvi il complemento d’arredo che più si adatta alla vostra casa e capace di risaltare ogni tipo di ambiente.

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